GRIGIO COLLEMANDINA

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2024-04-09

Elevata compattezza, perfetta lucidabilità e uno sfondo grigio intenso con inclusioni marroni intrecciato da venature bianche e dorate: sono queste le caratteristiche distintive del marmo Grigio Collemandina, pietra calcarea proveniente dal Centro Italia con un passato… rosso.

Tipologia: MARMO
Finiture: LUCIDO, LEVIGATO, SPAZZOLATO
Colore: GRIGIO CON VENATURE BIANCHE E SFUMATURE

Dettaglio marmo Grigio Collemandina

Da rosso a grigio: l’evoluzione del Collemandina

Inizialmente, il materiale estratto nel cuore della Garfagnana si distingueva per un intenso colore rosso rubino, segnato da un fitto reticolo di venature bianche e grigie. 

Il Rosso Collemandina, tecnicamente classificato come una breccia calcarea, fin dalla sua iniziale estrazione è stato un simbolo di prestigio: la sua cromia dai toni caldi e la struttura compatta lo hanno reso il materiale perfetto per l’arredo sacro e i grandi palazzi nobiliari, dove veniva impiegato per pavimentazioni, rivestimenti e opere di alta decorazione d’interni.

Tuttavia, l’attività estrattiva degli ultimi decenni ha rivelato il naturale cambiamento del giacimento toscano: gli scavi in profondità hanno portato alla saturazione degli ossidi di ferro (ciò che dava il colore rosso a questo materiale), che pian piano si sono diradati. Ecco perché ora il Rosso Collemandina è diventato un materiale di rara reperibilità.
Al suo posto, le cave oggi ci danno una variante cromatica differente ma elegante: il marmo Grigio Collemandina. Questa pietra si presenta con una base grigio antracite molto intensa, talvolta virante verso sfumature calde color tabacco o marrone.

Origine geologica e provenienza geografica del Grigio Collemandina      

Questa pietra naturale proviene dalla Toscana, più precisamente da Villa Collemandina, comune situato nel borgo della Garfagnana, in provincia di Lucca, ai piedi di imponenti affioramenti rocciosi risalenti al Giurassico Inferiore (circa 190-200 milioni di anni fa), inseriti nel complesso geologico della Falda Toscana.

Dal punto di vista scientifico, la roccia è una breccia calcarea cementata risalente ad un antico ambiente marino di piattaforma. La sedimentazione di fanghi calcarei, accompagnata dalla presenza di Ammoniti, ha dato origine alle tipiche inclusioni fossili tuttora visibili nelle lastre sotto forma di eleganti geometrie a spirale.

Il caratteristico colore rubino del Rosso Collemandina è dovuto alla presenza di ossidi e idrossidi di ferro (ematite e limonite) che hanno infiltrato i sedimenti durante i processi di diagenesi e compressione tettonica.

Nel caso del Grigio Collemandina, la variazione cromatica verso toni antracite e tabacco testimonia una diversa concentrazione di minerali e una minore ossidazione, pur mantenendo la medesima struttura venata del Rosso Collemandina.

Eleganza e resistenza: le principali caratteristiche tecniche ed estetiche del Collemandina

Il marmo Grigio Collemandina è una breccia calcarea dolomitizzata che si distingue nel panorama lapideo per la sua straordinaria compattezza. Dal punto di vista tecnico, presenta un bassissimo coefficiente di imbibizione (assorbimento d’acqua intorno allo 0,08%), una caratteristica che lo rende particolarmente resistente al gelo e all’usura, rendendolo idoneo non solo per interni di lusso ma anche per applicazioni strutturali come scale e soglie.

Lastra marmo Grigio Collemandina

Tra le caratteristiche tecniche di questo elegante marmo si evidenziano anche un’ottima resistenza a compressione e flessione, e un’alta resistenza all’usura e al calpestio.

Di seguito le principali caratteristiche tecniche del marmo Grigio Collemandina:

NORMAU.M.VAL. MEDIODEV. ST.
EN 13755-08Assorbimento d’acqua a pressione atmosferica%0.080.04
EN 1936-07Massa volumica apparenteKG/m327005.2
EN 1936-07Porosità aperta%0.20.14
EN 12372-07Resistenza a flessione con carico concentrato
allo stato naturaleMPa17.35.5
EN 12371-03 dopo 48 cicli di geloMPa16.98
EN 1926-07Resistenza alla compressioneMPa9440.9
EN 14231-04Resistenza allo scivolamento
Finitura levigata (secco)USRV623.2
Finitura levigata (bagnato)USRV303.1

Lavorazioni e finiture raccomandate 

La versatilità del Grigio Collemandina si esprime al massimo attraverso diverse finiture, come:

  • lucidatura a specchio, lavorazione classica che ne esalta la profondità cromatica, rendendo i bianchi delle venature estremamente nitidi;
  • levigatura e spazzolatura, che donano alla pietra un aspetto opaco, oltre che omogeneità ed un aspetto setoso alla superficie della pietra, ideale per progetti di design contemporaneo e minimalista.

Per il fatto che enfatizzano ancora di più la bellezza cromatica e l’intensa tonalità del materiale, lucidatura e levigatura sono le finiture più comunemente utilizzate. 

I principali ambiti di utilizzo del Grigio Collemandina

Il marmo Collemandina era apprezzato e ampiamente utilizzato già in passato, quando il suo colore tipico era il rosso rubino: la presenza in numerose chiese, balaustre, pavimenti, colonne e sofisticati rivestimenti murali in Rosso Collemandina sono la testimonianza del pregio da sempre riconosciuto al materiale.

Grazie alla sua straordinaria resistenza, questa pietra è stata il cuore pulsante dell’architettura locale: il borgo di Sassorosso, antico nucleo abitato perfettamente conservato, deve il suo nome proprio alla roccia su cui poggia e con cui è costruito, offrendo ancora oggi una testimonianza visiva della durabilità del materiale nel tempo.

bancone cucina in grigio collemandina

Oggigiorno, la tonalità grigio-marrone del marmo Collemandina lo rende un materiale estremamente versatile per l’architettura d’eccellenza, adatto a pavimentazioni e rivestimenti in edifici sia classici che contemporanei.

Caratterizzato da un’elevata compattezza e lucidabilità, è ideale per esaltare l’eleganza e la bellezza di pavimentazioni, superfici ampie e finiture di lusso.
In particolare, la sua struttura venata si presta magnificamente alla posa “a macchia aperta” (bookmatch): la disposizione speculare delle lastre permette di creare disegni geometrici naturali e simmetrie ipnotiche, trasformando pareti e pavimenti in vere proprie opere d’arte visiva.

rivestimento GRIGIO COLLEMANDINA

Le venature biancastre ed oro lo rendono perfetto per conferire un tocco elegante e contemporaneo ai progetti di arredamento e design.

Grigio Collemandina in Alberti & Alberti

In Alberti e Alberti gestiamo tutte le fasi produttive della lavorazione della pietra naturale, dalla selezione alla finitura, fornendo consulenza e materiali ad architetti, marmisti, rivenditori, contractor, distributori, imprese edili, retailer ed altri operatori B2B. Non ci occupiamo di forniture per privati. 

I magazzini Alberti & Alberti dispongono di un vasto assortimento di lastre di Grigio Collemandina in diverse metrature, spessori e finiture.

Oppure contattaci per la realizzazione di lastre su richiesta.

FAQ sul Marmo Grigio Collemandina

  • Che tipo di pietra è il Grigio Collemandina e da dove viene estratto?
    Il Grigio Collemandina è, dal punto di vista petrografico, una breccia calcarea dolomitizzata risalente al Giurassico Inferiore. Viene estratto esclusivamente in Toscana, nel bacino della Garfagnana (provincia di Lucca), nel comune di Villa Collemandina. È la naturale evoluzione geologica del celebre “Rosso Collemandina”, di cui mantiene la medesima struttura compatta e le proprietà fisico-meccaniche, ma con una differente saturazione minerale che vira sui toni del grigio.
  • Quali sono le differenze tra il Rosso Collemandina e il Grigio Collemandina?
    La differenza principale è puramente cromatica ed è determinata dalla concentrazione di ossidi di ferro nel giacimento. Mentre il Rosso Collemandina (oggi rarissimo) presenta un fondo rosso rubino dovuto a una forte ossidazione, il Grigio Collemandina si distingue per una base antracite o marrone-tabacco.
  • Il Grigio Collemandina è resistente? Quali sono le sue proprietà tecniche?
    Sì, è un materiale straordinariamente compatto e resistente. Presenta un’ottima resistenza alla compressione e alla flessione. Inoltre, grazie a un bassissimo coefficiente di imbibizione (assorbimento d’acqua pari allo 0,08%), ha un’elevata resistenza al gelo e all’usura da calpestio, caratteristiche che lo rendono ideale per pavimentazioni a traffico intenso, scale e rivestimenti complessi.
  • Come viene utilizzato il Grigio Collemandina nell’interior design?
    Viene scelto frequentemente per pavimentazioni di lusso, rivestimenti verticali e dettagli di arredo (come tavoli e piani lavabo). La sua struttura venata lo rende perfetto per la posa “a macchia aperta” (bookmatch), dove le lastre speculari creano geometrie naturali uniche. Trova ampio impiego sia nel design d’interni minimalista e moderno, sia nel restauro di edifici storici.
  • Il marmo Grigio Collemandina richiede una manutenzione particolare?
    Essendo una pietra naturale a base calcarea, può essere sensibile alle sostanze acide (come limone, aceto o detergenti aggressivi). Alcuni trattamenti protettivi idro-oleorepellenti professionali e una pulizia regolare con saponi a pH neutro aiutano a preservarne la lucentezza nel tempo.