2026-03-11
L’onice miele è una pietra naturale traslucida dalle tonalità calde che spaziano dal giallo miele all’ambra, attraversata da venature irregolari che, quando la lastra è retroilluminata, creano giochi di luce unici e di forte impatto visivo.
Tipologia: ONICE
Finiture: LUCIDA
Colore: GIALLO MIELE AMBRATO

L’onice miele, o onice giallo, è una varietà di onice carbonatico, roccia sedimentaria formata da depositi di carbonato di calcio.Nel caso dell’onice miele, si tratta di una roccia carbonatica costituita da calcite prevalentemente in forma criptocristallina, il che conferisce uniformità e buona traslucenza al materiale. La massa calcitica forma spesso strutture oolitiche irregolari, tondeggianti o ovali, caratterizzate da una zonatura concentrica.
L’onice miele ha una struttura compatta, massiccia e una tessitura leggermente distinta e striata. I cristalli di calcite che costituiscono l’onice sono sottili, allungati, con forme simili a fili di paglia, cristallizzati diagonalmente rispetto alla stratificazione.
Le tonalità dell’onice giallo possono variare in un’ampia gamma di colori e sfumature, dal crema al giallo bruno.
I blocchi di onice miele vengono estratti nei livelli più superficiali (fino a 30 metri), in cave localizzate in diverse aree geografiche.
A seconda della zona di estrazione, le lastre presentano diverse caratteristiche cromatiche e livelli di traslucenza, ovvero:


L’onice miele è una roccia relativamente dura, con basso assorbimento d’acqua e peso volumico tale da classificarla nel gruppo delle pietre decorative dure, con un coefficiente di resistenza al gelo entro i limiti normali.
Le sue proprietà fisiche e meccaniche richiedono attenzione particolare in fase di progettazione e posa.
Di seguito le principali caratteristiche tecniche* delle lastre di onice miele:
| TIPO DI PROVA | UNITÀ |
| Valore medio della resistenza a compressione in condizioni asciutte | 55,23 MPa |
| Valore medio della resistenza a compressione dopo 25 cicli di gelo e disgelo | 48,66 MPa |
| Valore medio dell’indice di resistenza parallelo alla stratificazione dell’onice in condizioni asciutte | 1,55 MPa |
| Il valore medio del peso volumico è γ | 26,78 kN/m³ (pietra dura). |
| Il coefficiente di resistenza al gelo | Km = 48,66 / 55,23 = 0,84 |
| Resistenza a compressione, è classificata come roccia mediamente resistente (50–100 MPa). | resistente (50–100 MPa) |
L’onice miele viene utilizzato principalmente con finitura superficiale lucida, poiché questa lavorazione valorizza al massimo la bellezza e la profondità cromatica del materiale, esaltandone le venature e le trasparenze naturali.
Essendo inoltre un materiale frequentemente impiegato in applicazioni retroilluminate, la finitura lucida contribuisce a creare un effetto più elegante, brillante e luminoso, amplificando la diffusione della luce e l’intensità delle sfumature. Tale risultato estetico non sarebbe ottenibile con una lavorazione opaca o levigata, che tende invece ad attenuare la brillantezza e l’effetto di profondità dell’onice.
Nel tempo, l’onice può perdere parte della sua lucentezza nelle aree soggette a maggiore contatto o usura. Tuttavia, la superficie può essere ripristinata mediante interventi professionali di rilucidatura, che ne restituiscono brillantezza e uniformità.
L’onice miele esprime il suo massimo potenziale estetico in applicazioni dove la luce diventa parte integrante del progetto. Le venature dorate e la traslucenza naturale lo rendono protagonista in ambienti contract e residenziali di fascia alta.
I principali contesti di utilizzo dell’onice miele sono:
Quando retroilluminato, l’onice giallo risulta particolarmente scenografico. Strip LED o pannelli luminosi posizionati dietro lastre da 2-3 cm creano effetti luminosi che cambiano con l’intensità della luce.
Le lastre di onice miele retroilluminato sono ideali per:
L’onice miele conferisce ai bagni un’atmosfera calda e avvolgente. La luce, naturale o artificiale, ne esalta le venature dorate. Data la porosità medio-alta del materiale, l’utilizzo per top bagni e lavabi richiede la cura frequente con prodotti specifici di impermeabilizzazione.
Retroilluminati dal basso o lateralmente, i banconi in onice miele creano punti focali scenografici e risultano dunque particolarmente efficaci per cocktail bar e lounge, reception alberghiere o desk accoglienza in spa e centri estetici. Le caratteristiche tecniche del materiale non lo rendono tuttavia adatto per piani di lavoro cucina con uso intensivo ed è sconsigliato in ambienti con contatto frequente con alcol, vino, limone o prodotti acidi.
Applicato a parete come rivestimento decorativo, l’onice miele aggiunge profondità e calore.



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Disponiamo di lastre di Onice Miele di massima qualità, disponibiliin tutte le finiture grazie all’utilizzo di macchinari di proprietà per la lavorazione interna delle lastre.
Presso i magazzini Alberti & Alberti si trovano attualmente lastre di Onice miele in spessore 2 cm:
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